L’art. 303 del TULD

L’articolo 303 del Testo Unico Leggi Doganali, nella sua ultima e discussa versione, con l’entrata in vigore del nuovo codice doganale è destinato ad essere profondamente riformato. L’art. 42 del CDU infatti recepisce finalmente i principi comunitari di effettività, proporzionalità e dissuasività in materia di sanzioni applicabili alle violazioni della normativa doganale.

Tali principi, già affermati dalla Corte di Giustizia Europea, sono ora contenuti in una norma positiva di diretta applicazione che obbliga il legislatore italiano ad uniformarvisi. La norma è tutt’altro che eludibile in quanto gli Stati membri devono notificare alla Commissione il corpus delle disposizioni nazionali vigenti e comunicare ogni loro successiva modifica.

È evidente che la recente modifica dell’art. 303 TULD, che ha suscitato forti perplessità sin dall’inizio, è incompatibile con il principio di proporzionalità, poiché irroga sanzioni proporzionalmente meno gravi per il mancato pagamento di tributi d’importo più consistente rispetto a quelli di più lieve entità, oltre che sanzionare violazioni di carattere puramente formale.

Attendiamo con fiducia.