I nostri servizi

Di fronte ad una domanda interna ancora molto contratta e ad un’Europa sempre meno centrale negli equilibri politico-economici mondiali, un imprenditore lungimirante deve inevitabilmente guardare oltre i confini continentali, affrontando il tema dell’internazionalizzazione e del commercio internazionale, nel cui ambito gioca un ruolo essenziale l’Agenzia delle Dogane.
Si tratta di un’istituzione che vanta tra le sue fila professionalità altamente specializzate nell’informatica, nella chimica, nella materia tributaria, valutaria e sanitaria ed il suo ruolo non è solo strettamente fiscale, ma è anche baluardo contro le frodi alimentari, i falsi in materia di marchi e “made in”, il traffico internazionale di stupefacenti, di opere d’arte o delle specie animali in via d’estinzione.
Inoltre, la disciplina giuridica di riferimento è estremamente vasta e tecnica, con fonti normative innanzitutto europee, oltre che nazionali. Questa complessità impone cautela all’operatore economico, che troppo spesso si approccia all’aspetto doganale con pericolosa approssimazione, esponendosi a sanzioni pecuniarie e penali, sequestri e distruzioni della merci.
Premesso che il proprietario delle merci può, a determinate condizioni, agire in Dogana in proprio, è opportuno sottolineare che lo stesso può farsi rappresentare da uno spedizioniere doganale, il quale, per divenire tale, ha svolto un tirocinio di due anni, ha superato un esame di stato ed è iscritto ad apposito albo professionale.
Trattasi dunque di un soggetto altamente specializzato, profondo conoscitore della materia, in quotidiano rapporto con la Dogana e che dunque può assicurare al cliente il massimo della professionalità possibile.
Pratica commerciale molto gettonata dalle aziende italiane, è quella di vendere nei paesi extra Ue con la resa EXW: l’esportatore si disinteressa di tutto ciò che accade alla merce da quando la stessa esce dal magazzino, convinto di scaricare costi e adempimenti sul compratore estero.
In questo modo però, non ha il controllo dell’operazione doganale, avendo demandato alla controparte straniera i rapporti con la Dogana italiana.
Ovviamente l’Agenzia delle Dogane chiede l’esibizione della bolla doganale con il visto uscire esclusivamente al soggetto italiano e non al cliente straniero, con il quale per altro nel frattempo potrebbero anche essersi persi i contatti, rendendo impossibile ottenere il suo necessario supporto nella dialettica con la pubblica amministrazione. Quindi si dovrà rispondere, anche a distanza di anni, delle eventuali omissioni altrui, esponendosi a sanzioni amministrative e/o a costose lungaggini giudiziarie.
Questo scenario è evitabile utilizzando le procedure offerte dal Centro di Assistenza Doganale Battaglino: il cliente ci invia la documentazione di scorta alla spedizione e riceve dopo pochi minuti la bolletta doganale. La merce può quindi uscire dal magazzino già sdoganata, mettendo così al riparo il cliente da spiacevoli sorprese.
I depositi doganali, accise ed Iva consentono, ottenuta idonea autorizzazione dall’Agenzia delle Dogane, di differire il pagamento delle imposte ad un momento successivo rispetto all’arrivo a magazzino.
La merce proveniente da paesi extra Ue può quindi essere trattenuta per un periodo indefinito, in attesa della vendita o della rispedizione in altro deposito doganale.
Esistono tre tipologie di depositi, distinti in ragione del tipo di merci che vi sono custodite, della provenienza e del regime impositivo a cui sono sottoposte.

Il deposito doganale, è destinato ad accogliere merci provenienti da paesi non comunitari in sospensione dei diritti di confine. 

Il deposito fiscale è l'impianto in cui vengono immagazzinate, fabbricate, conservate, trasformate e spedite merci in sospensione da accisa.

Il deposito Iva costituisce una agevolazione soprattutto per gli scambi commerciali in ambito comunitario: difatti viene utilizzato per la custodia di beni in sospensione dall'imposta sul valore aggiunto. 

La gestione di un deposito di questo tipo, specie di fronte a numeri rilevanti, richiede complessi adempimenti amministrativi. Ma si stratta di questioni facilmente superabili se supportati da un doganalista di sicura esperienza e competenza.
Con il regime doganale del Pa, è possibile importare, senza il pagamento dei dazi, merci da lavorare in Italia per poi successivamente riesportarle sotto forma di prodotti detti compensatori. Il vantaggio, dato dal mancato pagamento dei diritti di confine (il pagamento è sospeso), è evidente, rispetto alla normale importazione definitiva che impone l’immediato versamento delle imposte.
La pratica attuazione di questo regime doganale richiede un’autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Dogane e pretende particolare cura nella gestione quotidiana degli atti amministrativo-contabili previsti, ma i vantaggi sono indubbi.
Naturalmente il cliente è da noi seguito sia nell’istruzione delle pratiche volte all’ottenimento dell’autorizzazione al perfezionamento attivo, sia per le operazioni necessarie durante tutta la durata del regime.
Esigenze economico-produttive di contenimento dei costi, possono imporre all’impresa di eseguire determinate lavorazioni inviando le merci in temporanea esportazione in un paese terzo rispetto all’Unione Europea, per poi reimportare le merci ottenute, in esenzione dai dazi di importazione.
Naturalmente, come anche per lo speculare regime del perfezionamento attivo, gli adempimenti richiesti sono di una certa complessità, ma è innegabile che i vantaggi in termini di minori costi, possano rendere inevitabile il ricorso al perfezionamento passivo.
Alcune merci che entrano o escono dal territorio dell’Unione Europea a seguito del passeggero, richiedono l’espletamento di particolari formalità doganali, (opere d’arte, valuta, animali da compagnia o specie protette, prodotti di origine animale o vegetale).
L’Agenzia delle Dogane ha pubblicato la Carta doganale del viaggiatore, con la quale è possibile avere un quadro delle norme che regolano l’importazione e l’esportazione dei beni a seguito del viaggiatore. Grazie alla continua presenza di nostro personale all’interno degli aeroporti di Linate e Malpensa, possiamo assistere prontamente il passeggero nell’espletamento delle pratiche doganali.
Negli scambi tra soggetti comunitari, scomparse le barriere doganali, è stato creato il modello Intrastat, utilizzato dai soggetti passivi Iva per presentare periodicamente il riepilogo degli acquisti e delle cessioni intracomunitari di beni e servizi.
La periodicità di presentazione degli elenchi varia in relazione all’ammontare delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni o servizi registrati nel trimestre precedente e/o in uno dei 4 trimestri solari precedenti.
Un nostro reparto è esclusivamente dedicato alla compilazione e all’invio telematico degli elenchi Intrastat per conto dei nostri clienti.
Spesso gli scambi commerciali con paesi extra Ue hanno ad oggetto merci la cui esportazione o importazione è consentita solo ai titolari di idonea licenza, generale o speciale.
Si tratta dei prodotti a duplice uso (dual use), dei prodotti agricoli (PAC), delle specie animali in via d’estinzione (Cites), dei materiali d’armamento, dei beni culturali aventi più di 50 anni ed infine di altri prodotti soggetti all’osservanza di particolari formalità di certificazione, (formaggi, riso, vino, granturco, ecc…). A seconda della tipologia di merce, presentiamo per vostro conto le necessarie istanze all’amministrazioni competenti.
Qualora si renda necessario accompagnare le merci con certificato attestante l’origine comunitaria o estera della merce, ci occupiamo delle attività volte ad ottenerne il rilascio dalla Camera di Commercio di Milano.
Presso gli stessi uffici curiamo anche l’emissione del Carnet A.T.A., un documento doganale internazionale valido per l'esportazione temporanea di merci verso i paesi aderenti alla convenzione omonima e consente di non pagare diritti di confine alla dogana, purché le merci siano reimportate nel paese di emissione del carnet, entro i termini previsti. Rappresenta un'utile alternativa alla normale procedura doganale di esportazione ed importazione temporanea, semplificando le operazioni di sdoganamento.
È inoltre possibile avvalersi dei nostri servizi per ottenere la registrazione di marchi, siano essi individuale o collettivo, denominativo o figurativo, misto o complesso.
Lo status di AEO può essere accordato a qualsiasi operatore economico che dimostri un’adeguata e comprovata osservanza degli obblighi doganali, un soddisfacente sistema di gestione delle scritture commerciali, una comprovata solvibilità finanziaria ed il fermo rispetto delle norme di sicurezza fisica delle merci e dei luoghi deputati allo stoccaggio delle stesse. Lo status di AEO è accordato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sotto forma di autorizzazione ed è riconosciuto in tutta l’Unione Europea.
Quali nello specifico i vantaggi? A seconda che si sia ottenuto un certificato AEO Semplificazioni doganali (AEOC), Sicurezza (AEOS) oppure Full (AEOF), si avranno alcuni o tutti i seguenti vantaggi:
- Accesso agevolato alle semplificazioni doganali
- Notifica preventiva
- Dati ridotti per le dichiarazioni sommarie di entrata e di uscita
- Minori controlli fisici e documentali
- Trattamento prioritario delle spedizioni qualora siano selezionate per essere sottoposte a un controllo
- Scelta del luogo dei controlli
In vista dell’istanza per ottenere lo status di AEO, il nostro personale organizza con i clienti una fase di pre-audit, per una panoramica dei processi che saranno poi oggetto di valutazione da parte della Dogana, così da correggere eventuali criticità in anticipo. Ovviamente il nostro supporto si estende anche al procedimento di certificazione vero e proprio con la presentazione delle istanze e della documentazione a corredo, presenziando inoltre durante le visite effettuate dall’Agenzia presso i clienti.
Grazie ad una rete di ottimi professionisti, consolidatasi negli anni, possiamo assistere i nostri clienti anche nella fase “patologica” del rapporto doganale e quindi sia nel contraddittorio amministrativo in Dogana, sia nella fase giudiziale innanzi alle Commissioni Tributarie e/o al Tribunale. Nel caso vengano notificati verbali per maggiori diritti e sanzioni o si subisca un sequestro della merce, per fare qualche esempio, possiamo essere un sicuro punto di riferimento.